Maurizio Ferrini nato artisticamente nella trasmissione del 1985 Quelli della notte, dove fu Renzo Arbore a volerlo come presenza fissa, Ferrini inizia subito a mostrare il suo modo eccentrico di fare comicità interpretando il ruolo di un comunista che lavora come rappresentante di pedalò di una fantomatica ditta, la Cesenautic. Seguono dei saggi con citazioni da una pubblicazione sovietica in lingua italiana e dei fantomatici articoli da dei numeri vecchissimi de La Settimana Enigmistica. Grazie alla trasmissione di Arbore, Ferrini si fa subito conoscere ed apprezzare dal pubblico televisivo, lanciando il popolare tormentone “Non capisco, ma mi adeguo”.